il blog di alessio

"L'infelicità può consistere nel non riuscire a trovare il giusto tipo di felicità"

imbranato

Imbranato


E' iniziato tutto per un tuo capriccio
Io non mi fidavo.. era solo sesso
Ma il sesso è un'attitudine
Come l'arte in genere
E forse l'ho capito e sono qui
Scusa sai se provo a insistere
Divento insopportabile
Ma ti amo..ti amo..ti amo
Ci risiamo..vabbè, è antico, ma ti amo..

E scusa se ti amo e se ci conosciamo
Da due mesi o poco più
E scusa se non parlo piano
Ma se non urlo muoio
Non so se sai che ti amo..
E scusami se rido, dall'imbarazzo cedo
Ti guardo fisso e tremo
All'idea di averti accanto
E sentirmi tuo soltanto
E sono qui che parlo emozionato
..e sono un imbranato!

Ciao..come stai?
Domanda inutile!
Ma a me l'amore mi rende prevedibile
Parlo poco, lo so..è strano, guido piano
Sarà il vento, sarà il tempo, sarà......fuoco!

E scusa se ti amo e se ci conosciamo
Da due mesi o poco più
E scusa se non parlo piano
Ma se non urlo muoio
Non so se sai che ti amo..
E scusami se rido, dall'imbarazzo cedo
Ti guardo fisso e tremo
All'idea di averti accanto
E sentirmi tuo soltanto
E sono qui che parlo emozionato
..e sono un imbranato!

non chiedetemi il perchè ma scrivendo "imbranato" su google è uscita questa immagine..cmq mi assomiglia per la faccia disperata..ultimamente mi sento così, un imbranato all'ennesima potenza..forse dovrei chiamare lui..

che ne dite? è uno degli ultimi film che ho visto in dvd e tra l'altro mi è piaciuto molto (bravo will smith)..magari con i suoi consigli cambierei qualcosa di me anche se alla fine del film dice che non ci sono regole..ma questo lo sapevo già! invece se ci fossero diventerei come quest'altro personaggio..



lui è imbranato ma con quella tutina fa la sua bella figura no?

quadrilogia moretti

in questi ultimi giorni mi sono immerso nella filmografia di nanni moretti e ho visto ben 4 film, tutti del suo primo periodo..brevi commenti su ognuno..

"io sono un autarchico", 1976..niente locandina qui, nn l'ho trovata proprio! è un film che dire assurdo è poco ma ho riso di gusto su alcune scenette..una sorpresa comunque!

"ecce bombo", 1978..altro "divertissement" in cui si parla, come nel precedente, di giovani, amore, amicizia sempre con un tono fuori dalle righe..

"sogni d'oro", 1981..primo vero film nel senso di sceneggiatura abbastanza lineare (a differenza dei precedenti che erano più sciolti sotto questo punto di vista). si parla di cinema qui, come poi in altri film di moretti, ed è molto divertente la posizione "autarchica" del protagonista che pensa di essere il migliore regista giovane sulla scena italiana..

"bianca", 1984..primo film in cui un personaggio femminile (laura morante) ha una certa rilevanza..moretti qui è un professore che ha seri problemi di solitudine e che non riesce a convivere con le persone..alla fine si dimostra uno psicopatico..nel film c'è questa famosa scena..

insomma ho scoperto un nanni moretti che non pensavo dai suoi ultimi film e che ho accostato in parte a woody allen per i dialoghi assurdi e pieni di nonsense in certi momenti. i suoi personaggi sono pieni di manie, nevrosi e hanno un rapporto difficile con tutti, in particolare poi con le donne. devo dire che mi ci sono ritrovato molto.. che sia anche io..autarchico??

eventi domenicali

ivan basso trionfa al giro d'italia ed è una bella festa per tutti..

in precedenza ivan "il terribile" aveva brindato in corsa..

ken loach, insieme nella foto ad emmanuelle béart, è il vincitore di Cannes 2006

pedro almodovar ha vinto il premio come miglior regia per "volver"

le protagoniste del suo film hanno invece vinto, tutte insieme, il premio come miglior attrice (meritatissimo!)

parco virgiliano

l'ingresso al parco virgiliano di napoli e il percorso creato per i bambini

sono reduce da due giorni "caldissimi" in tutti i sensi..tanto sole prima di tutto, infatti sono rossissimo! e tanti bambini che hanno partecipato ai giochi organizzati dall'associazione "Realtà Futura" che ha collaborato con noi per questo week-end passato al parco virgiliano di napoli. insomma un'altra bella esperienza e tanto divertimento per tutti..ma che caldo!!!

un'altra parte del percorso

il "paracadute" per bambini..

nel fotoblog metterò presto altre foto!

direttamente da cannes

e finalmente arrivò il giorno tanto atteso..era tempo che non aspettavo così tanto un film e infatti mi sono emozionato spesso durante la proiezione e vi spiegherò perchè..prima di tutto una breve scheda tecnica: ottimo il cast (audrey tautou in particolare) e bravo ron howard (secondo me il suo miglior film). all'inizio forse il tutto scorre troppo velocemente e chi non ha letto il libro può perdere le fila del discorso ma per il resto ottima trasposizione del testo. detto questo vi dico che io prima di leggere il romanzo avevo già letto quello che poi è diventato un famoso saggio (da cui dan brown ha tratto l'ispirazione) e quindi sapevo già tutto sui vari "segreti" che brown poi snocciola nel suo testo. sottolineo questo perchè sicuramente ci sono così tanti temi trattati che in effetti si può entrare in crisi sia leggendo il romanzo che vedendo il film. ma ron howard riesce a riassumere tutti i punti principali anche con efficaci flash-back che sono tra i momenti tra l'altro più intensi perchè ti fanno capire meglio il senso del romanzo, così anche la spiegazione di alcune opere d'arte che visivamente hanno molto più impatto che non descritte con le sole parole. insomma per me è stata una esperienza emozionante per questi motivi, a prescindere dalle tematiche affrontate (lascio a voi il giudizio).

sono tornato a vedere un film di almodovar dopo "tutto su mia madre" (che mi aveva commosso molto) e devo dire che non sono rimasto deluso, anzi. parto dal titolo che, non so perchè, mi ispira tantissimo..VOLVER significa TORNARE e secondo me ha una bellissima sonorità, e poi io ne so qualcosa di ritorni..ma veniamo ai dati tecnici, per così dire: la sceneggiatura è molto bella, complessa ma scorrevole; le attrici tutte brave ma in particolare sottolineo la prova di penelope cruz che mi ha ricordato la magnani (omaggiata dal regista spagnolo con dei brevi fotogrammi di un suo film) o la loren; infine il tocco di almodovar che descrive sapientemente le città in cui si svolgono le azioni, molto intense nel loro vivere quotidiano. da vedere sicuramente!

QUINTO WEEK-END: “I segni nella cartografia e nella topografia urbana”

 

terminano le iniziative dell'Associazione Mani e Vulcani per il "Maggio dei monumenti 2006", ecco il programma per questo quinto e ultimo week-end:

 

Venerdì 26 maggio 2006

 

CASTEL NUOVO:
visite guidate al Castel Nuovo
venerdi: ore 10.30 - 11.30 - 12.30 - 13.30 - 15.00 - 16.00

Venerdì 26,  sabato 27  e domenica 28 maggio 2006


CHIESA DI SANT'ELIGIO MAGGIORE
visite guidate alla chiesa

ore 9.00 - 13.00 (ven. sab. e dom)

Infotel: 081.551.76.11 - 335.785.17.10


CHIESA DI SAN GIOVANNI A MARE
visite guidate alla chiesa

ore 9.00 - 13.00 (ven. sab. e dom.)

Infotel: 081.551.76.11 - 335.785.17.10

Venerdì 26 e sabato 27 maggio, ore 10.30

"I segni nella cartografia e nella topografia urbana: Napoli dall'Alto & Segni Ritrovati" - Visita guidata - appuntamento ingresso Castel Sant'Elmo - Dall'alto delle fortezza si potrà leggere come il tempo ha reso unica la città di Napoli. A cura di TEMENOS servizi per i beni culturali, Associazione Culturale MANI E VULCANI e Nucleo Patrimonio Culturale Arma dei Carabinieri

Infotel e prenotazioni: 392.036.10.64 - 392.294.59.43

 

Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 maggio 2006, ore 10.30 - 12.30 - 16.30

"I segni del Verde" - Visite guidate gratuite al Parco Virgiliano di Posillipo - Appuntamento c/o l'ingresso principale del parco. Presentazione del nuovo percorso floristico creato all'interno del parco Virgiliano.

A cura delle Associazione "Mani e Vulcani" e "Realtà Futura".

Infotel & prenotazioni: 081.551.76.11 - 338.712.94.21 - 388.932.91.41

 

Domenica 28 maggio, ore 10.30

1) "I segni nella cartografia e nella topografia urbana: Il Miglio d'Oro" - appuntamento a Villa Campolieto - Ercolano (NA) - Visita guidata - Il miglio d'Oro con le sue Ville è segno indelebile, nel corso dell'incontro visiteremo Villa Campolieto; Villa Ruggero ed il parco a mare di Villa Favorita. A cura di TEMENOS servizi per i beni culturali, Associazione Culturale MANI E VULCANI ed Ente Ville Vesuviane.

Infotel & prenotazioni: 333.588.18.93

 

2) "I Segni nella cartografia e nella topografia: Le ville di via Pessina a San Giorgio a Cremano" - Visita guidata - appuntamento c/o Villa Carsana, Via Pessina n. 2 (c/o Chiesa dell'Addolorata) - San Giorgio a Cremano (NA) - Le ricchezze di San Giorgio a Cremano non si limitano alle sole ville di competenza comunale, ma anche soprattutto a quelle private. A cura di TEMENOS servizi per i beni culturali, Associazione Culturale MANI E VULCANI e Comune di San Giorgio a Cremano (NA).

Infotel & prenotazioni: 347.857.12.49

per maggiori informazioni:

 

http://www.manievulcani.it/

 

         

 

caldo!

com'erano belli i vecchi tempi..ora chi prenderò in giro??

eh già, fa caldo!! nel giro di pochi giorni la temperatura è aumentata tantissimo! adesso sono le 7.41 e fa caldissimo!! meno male che abito al 7° piano e c'è un po' d'arietta..vi lascio con una vignetta sull'effetto serra tratta dall'Herald Tribune..

"Presidente, pensa ancora che il cambiamento climatico non sia preoccupante?" chiedono a Bush, che risponde: "Non possiamo parlare di Iraq?"

governo

Governo Prodi: un mese per assegnare

la Giustizia a Mastella. Cosa

combineranno in 5 anni?!?!?

Governo Prodi: un governo che ha entusiasmato una cospicua fetta della popolazione italiana. Perché, in effetti, 25 Ministri SONO una cospicua fetta della popolazione italiana. D'Alema agli Esteri:ha promesso il ritiro dall'Iraq ma non secondo il metodo Zapatero. Il metodo Zapatero, infatti, consisterebbe non solo nel promettere il ritiro dall'Iraq ma anche, poi, nel mantenere la promessa. Livia Turco alla Salute. Ieri ha visitato il primo ospedale da Ministro. Era pulito, nuovo, funzionante: perfetto. Per farsi le analisi del sangue, aveva scelto un ospedale privato

Nasce il governo Prodi. Un governo che ha entusiasmato una cospicua fetta della popolazione italiana. Perché, in effetti, 25 Ministri SONO una cospicua fetta della popolazione italiana.
Delusione: nel governo ci sono poche donne. E nemmeno un travestito.

Un governo la cui composizione è stata molto difficile. Prodi doveva accontentare tutti. Le competenze infatti dovevano essere esattamente divise tra incompetenti dei Ds e incompetenti della Margherita.

Presidente del Consiglio: Romano Prodi
Non si può che stimare un Presidente del Consiglio che va in giro a correre con quella tutina azzurra. Da quando l'hanno visto con quella tutina, i Power Ranger hanno deciso di vestirsi casual.

Viceministri del Consiglio: Massimo D'Alema e Francesco Rutelli
D'Alema e Rutelli: si vogliono talmente bene, che appena si vedono, si lanciano subito in pomiciate di circa mezz'ora. Con chiunque, pur di far finta di non vedersi.
Ieri D'Alema, appena ha visto Rutelli, si è messo a limonare con una vecchietta. Le ha detto "C'è Rutelli, dopo ti spiego". Appena finito il bacio, lei ha tirato fuori un diaframma e ha fatto: "E quella non è la Palombelli???".

Ministro degli esteri: Massimo D'Alema

Ha promesso il ritiro dall'Iraq ma non secondo il metodo Zapatero. Il metodo Zapatero, infatti, consisterebbe non solo nel promettere il ritiro dall'Iraq ma anche, poi, nel mantenere la promessa.

Ministro dell'Interno: Giuliano Amato
Diciamoci la verità: non avevamo bisogno di un Ministro dellÂ’Interno dopo Pisanu. Quest'anno, infatti, la Torres va benissimo.

Ministro dei beni culturali: Francesco Rutelli
Ieri Rutelli è entrato in un museo, si è avvicinato a una statua, ed è suonato l'allarme. Il problema? Quella statua non aveva l'allarme.

Economia e Finanza: Tommaso Padoa Schioppa
Finalmente al Ministero dell'economia, uno che appena vede un numero, non pensa "Che coincidenza! Gli stessi simboli che sono dentro l'ascensore di casa mia!".
E' stato alla banca d' Italia, alla banca centrale europea e adesso al Ministero dell'economia. Rispetto alle sue esperienze passate ha detto: "Non le rimpiango. Ma, da quando sono al Ministero dell'economia, i soldi mi mancano molto" .

Difesa: Arturo Parisi
Io mi sento difeso da Artuto Parisi. Se avessi un carrarmato davanti, lo chiamerei subito. Per dirgli: "Ehi, l'Iran è dall'altra parte!".

Giustizia: Clemente Mastella
La prima cosa che ha detto è stata "Cercherò a tutti i costi il dialogo". Cioè: cercherà di parlare con qualcuno che di giustizia ne sappia almeno qualcosa.

Istruzione: Giuseppe Fioroni
Ha detto "Parità tra scuola pubblica e scuola privata". Spero che mantenga l'impegno. Non vedo l'ora di vedere i proprietari delle scuole private che danno soldi allo stato per finanziare le scuole pubbliche.

Lavoro: Cesare Diamiano
Presto avrà i suoi bei problemi con la legge Biagi. Oltre a fare il Ministro, infatti, arrotonderà lo stipendio lavorando in un Call center.

Salute: Livia Turco
Ieri ha visitato il primo ospedale da Ministro. Era pulito, nuovo, funzionante: perfetto. Per farsi le analisi del sangue, aveva scelto un ospedale privato.

Comunicazioni: Paolo Gentiloni
Ha capito che sarebbe diventato ministro da quando tutte le sere, sotto il suo balcone, sentiva serenate. Oggi ho visto Confalonieri raffreddato. La secchiata di ieri doveva essere proprio fredda.

Sviluppo economico: Pierluigi Bersani"In cosa si differenzia dal Ministero dell'economia?" ha chiesto Bersani. Gli han risposto: "devi sviluppare quel che fa Padoa Schioppa". In questo momento Bersani si sta pulendo, perché Padoa Schioppa ha visto i conti e se l'è fatta addosso.

Ambiente: Alfonso Pecoraro Scanio
Dopo la sua nomina il buco dell'ozono è subito scomparso dai poli. Si è trasferito direttamente sopra l' Italia.

Trasporti: Alessandro Bianchi
Ha promesso che non costruirà il Ponte sullo Stretto. Poi gli hanno spiegato che non doveva farlo personalmente.

Infrastrutture: Antonio Di Pietro
Ha visto il dossier autostrade e ha preso provvedimenti. Adesso, se i casellanti non parlano mai con gli automobilisti, è solo per paura di fare brutta figura.

Politiche agricole, alimentari e forestali: Paolo De Castro
Appena arrivato al Ministero ha fatto togliere il busto di Stalin. Era il punchball di Alemanno.

Solidarietà sociale: Paolo Ferrero
Appena nominato ha espresso la sua solidarietà ai parenti delle vittime: gli italiani.

Università e Ricerca: Fabio Mussi
Pronti nuovi posti per ricercatori. Dovranno ritrovare dove cavolo sono fuggiti tutti quegli altri.

Funzione pubblica e innovazione: Luigi Nicolais

Molti pensano che sia un nome inventato e che lui in realtà non esista. Lui però ai giornalisti ha detto: "Aspettate. Non ne sono del tutto convinto".

Affari Europei: Emma Bonino
L'affare, per gli italiani, sarebbe che, grazie a questo Ministero, sarà spesso fuori in giro per l' Europa.

Famiglia:Rosy Bindi
Ha detto niente Pacs ma unioni regolate anche senza sacramento. Da ora in poi le suore potranno convivere con Gesù anche senza prendere i voti.

Giovani e Sport:Giovanna Melandri
Su Novella 2000 le foto della giovane neoMinistro mentre limona in palestra.

Pari opportunità: Barbara Pollastrini
Si impegnerà affinché anche gli uomini possano finalmente restare a casa, disoccupati, a stirare camicie mentre guardano Amici.

Rapporti con il parlamento e riforme: Vannino Chiti
Ha frainteso. Si è chiesto: "Rapporti col parlamento?!?!?! Sì, e magari prima devo invitarlo pure a cena!".

Affari regionali: Linda Lanzillotta

Ieri le hanno spiegato la differenza tra la Lazio e il Lazio. Poi ha guardato la cartina dell'Italia e ha chiesto "Ok. E adesso mostratemi dov' è la Sampdoria".

Attuazione del programma: Giulio Santagata
Il programma dell'Unione sono 1800 pagine, senza le figure. Giulio Santagata controllerà come è attuato. In casi estremi dovrà rimboccare le coperte.

N.B.: tratto da

http://www.giuda.it/

paris, je t'aime

Dai Coen a Van Sant, tutti dicono 'Paris je t'aime'

Il re dell'horror Wes Craven ha scelto, come da copione, il cimitero di Père Lachaise. I fratelli Coen sono invece scesi nel sottosuolo, sotto i giardini delle Tuileries, mentre Christopher Doyle, il direttore della fotografia di Wong kar Way, si è insediato alla Buttes aux cailles, la Chinatown di Parigi. Venti grandi autori in tutto, uno per ogni quartiere della Ville Lumière, da Gus Van Sant a Alexander Payne, da Tom Tykwer a Walter Salles. E star come Natalie Portman, Elijah Wood, Sergio Castellitto e Juliette Binoche. Cinque minuti di tempo per raccontare la "loro" Parigi, ognuno col proprio stile e in totale libertà. Ne è uscito il film collettivo Paris Je t'aime, un omaggio alla città dell'amore e del cinema attraverso venti cortometraggi d'autore legati da un sottile filo rosso. Il 18 maggio il film ha aperto ufficialmente il Certain Regard, la prestigiosa sezione del Festival di Cannes dove sono stati premiati La meglio gioventù e Respiro, film snobbati in patria e solo dopo i fasti della Croisette rilanciati in sala.

Si parlava di questo ambizioso progetto già nel 2001, ma solo nell'autunno del 2005 la società francese Victoria Productions è riuscita a metterlo in piedi. Così, nel giro di qualche mese, si sono riversati nella capitale francese registi, troupe e star di Hollywood per ridisegnarne una geografia nuova e completamente soggettiva.

Ogni autore aveva a disposizione una troupe per due giorni e due notti. Joel e Ethan Coen hanno diretto il loro attore feticcio Steve Buscemi, qui nei panni di un turista americano a Parigi in attesa del metrò. Il regista del Sol Levante Nobuhiro Suwa si è installato invece nel quartiere giapponese dell'Opéra con Juliette Binoche e Willem Dafoe, mentre Olivier Assayas e Gus Van Sant si sono incrociati nei pressi del quartiere ebraico del Marais, tra il terzo e il quarto arrondissement. Il quartiere latino (V arr.), tra il Lungosenna e la Moschea, ha fatto invece da sfondo al corto di Gurinder Chadha (regista di Sognando Beckham), per una storia d'amore tra una ragazza col velo e un occidentale. Gérard Depardieu e Frédéric Auburtin sono riusciti a riunire a tavola, in un bistrot di Saint Germain (sesto), gli attori Ben Gazzarra e Gena Rowlands, trent'anni dopo La sera della prima di John Cassavetes.

Sylvain Chomet, autore del cartoon di successo Appuntamento a Belleville, ha abbandonato per due giorni il suo universo animato per riprendere un mimo all'opera davanti agli avventori di un cafè con terrasse nel settimo, mentre su un balcone dell'ottavo, il canadese Vincenzo Natali (The Cube) ha ritratto Elijah Wood, il Frodo del Signore degli Anelli, alle prese con blob verdi e vampiresche creature della notte.

Stesse atmosfere lugubri nel ventesimo, dalla parte opposta della città, per Wes Craven che ha diretto tra una tomba e l'altra il regista Alexander Payne (Sideways), il quale a sua volta ha inseguito con la cinepresa una turista americana a passeggio tra le vie del XIV arrondissement. Ma ci sono anche Fanny Ardant e Bob Hoskins, strana coppia a Pigalle,

e il nostro Castellitto, a spasso tra i banconi del Marché d'Aligre insieme alla regista spagnola Isabel Coixet. E mentre Walter Salles ha ritratto la colombiana Catalina Sandino Moreno (candidata all'oscar 2005 per Maria Full of Grace) nella sua spola tra la banlieue e il lussuoso sedicesimo arrondissement, Bruno Podalydès, attore e regista francese, si è preso la briga di sfatare una volta per tutte, in appena cinque minuti, il mondo incantato di Amelie Poulain. Con una commedia di auto, parcheggi e nevrosi tra le vie di Montmartre. Magiche sì, ma anche trafficatissime.

Venti film per venti registi:

1 (Arrondissement): Ethan & Joel Coen / con Steve Buscemi, Julie Bataille e Axel Kiener.
2: Nobuhiro Suwa / Juliette Binoche, Willem Dafoe & Martin Combes.
3: Olivier Assayas / Maggie Gyllenhaal & Joana Preiss.
4: Gus Van Sant / Marianne Faithfull, Gaspard Ulliel & Elias McConnell.
5: Gurinder Chadha / Leïla Bekhti & Cyril Descours.
6: Gérard Depardieu & Frédéric Auburtin / Gena Rowlands & Ben Gazzara.
7: Sylvain Chomet / Yolande Moreau & Paul Putner.
8: Vincenzo Natali / Elijah Wood & Olga Kurylenko.
9: Richard LaGravenese / Fanny Ardant & Bob Hoskins.
10: Tom Tykwer / Natalie Portman & Melchior Beslon.

11: Raphaël Nadjari
12: Isabel Coixet / Sergio Castellitto, Miranda Richardson, Leonor Watling & Javier Cámara.
13: Christopher Doyle / BarbJonathan Zaccaïet Schroeder & Li Xin.
14: Alexander Payne / Margo Martindale.
15: Christoffer Boe / , Camille Japy & Eric Poulain.
16: Walter Salles & Daniela Thomas / Catalina Sandino Moreno.
17: Alfonso Cuarón / Ludivine Sagnier, Nick Nolte & Sara Martins.

18: Bruno Podalydès / Bruno Podalydès.
19: Oliver Schmitz / Aïssa Maïga & Seydou Boro.
20: Wes Craven / Rufus Sewell, Emily Mortimer & Alexander Payne.

Visitate il sito del Festival di Cannes:

http://www.festival-cannes.fr/films/fiche_film.php?langue=6001&id_film=4325425

NB: articolo preso da

 

http://www.capital.it/trovacinema/detail_articolo.jsp?idContent=304660

Red Hot Chili Peppers

ecco l'ultimo acquisto in fatto di cd, si tratta dell'ultimo doppio album dei red hot chili peppers, "Stadium Arcadium"..io non sono un loro fan accanito ma il cd è molto bello! ho imparato ad apprezzare il loro stile e penso che siano una delle rock-band più originali del nostro tempo e poi le loro musiche mi piacciono forse perchè a volte ci trovo una certa vena di malinconia..voi che ne pensate?

un nuovo ministero..

stavo pensando che con tutti questi nuovi ministeri ne potevano inventare un altro, un ministero che si occupi dell'attuazione dei sogni..credo che potrei candidarmi alla sua guida in quanto chi meglio di me vive di sogni quasi mai realizzati? forse da ministro potrei fare qualcosina anche per me (senza cadere per carità in un pericoloso conflitto d'interessi!). ultimamente di sogni non ne faccio molti (un male? un bene?) però so che sarei pronto per un incarico così importante e impegnativo..pensate a quanti sogni da realizzare (niente macchine o vincite alla lotteria però!) e così poco tempo per farlo (si perchè come ogni "buon" governo che si rispetti si rischia sempre di cadere prima)..forse non ci resta che immaginare..

QUARTO WEEK-END: "La maschera di Pulcinella: dalla magia del sogno alla realtà del segno urbano"

 

penultimo week-end con  le iniziative dell'Associazione Mani e Vulcani per il "Maggio dei monumenti 2006".  questo è il programma per il quarto week-end:

 

Venerdì 19,  sabato 20  e domenica 21 maggio 2006

 

Ultimo week-end dell'Associazione al Castel Nuovo:
visite guidate
venerdi e sabato: ore 10.30 - 11.30 - 12.30 - 13.30 - 15.00 - 16.00
domenica: ore 10.30 - 11.30 - 12.30 - 13.00
Infotel: 081.551.76.11 - 335.785.17.10


CHIESA DI SANT'ELIGIO MAGGIORE
visite guidate alla chiesa

ore 9.00 - 13.00 (ven. sab. e dom)

Infotel: 081.551.76.11 - 335.785.17.10


CHIESA DI SAN GIOVANNI A MARE
visite guidate alla chiesa

ore 9.00 - 13.00 (ven. sab. e dom.)

Infotel: 081.551.76.11 - 335.785.17.10

Venerdì 19, ore 9-13; sabato 20, ore 9-16; domenica 21 maggio, ore 9-11

Museo di Pulcinella - Acerra (Castello Baronale) - Visite guidate - Il museo comprende la sezione del viaggio di Pulcinella nella commedia dell'arte e la sezione dedicata al folklore di Terra di Lavoro antica Liburia.  A cura di TEMENOS servizi per i beni culturali, Associazione Culturale MANI E VULCANI, Centro di Cultura "Acerra Nostra", e Museo di Pulcinella. Info: 081.551.76.11 - 335.785.17.10

Website: http://www.pulcinellamuseo.it/

 

Sabato 20 maggio, ore 16,30; domenica 21 maggio, ore 11.30

"O cunto 'e Pulecenella" - Farsa teatrale - appuntamento c/o il Museo di Pulcinella, Acerra (Castello Baronale) - con Carmine Coppola, ultimo erede della maschera e della tradizione, con Orsola Castaldo (Palimmella) e la compagnia del Vecchio San Carlino. A cura di TEMENOS servizi per i beni culturali, Associazione Culturale MANI E VULCANI, Centro di Cultura "Acerra Nostra" e Museo di Pulcinella.

Info: 081.551.76.11 - 335.785.17.10 Website: http://www.pulcinellamuseo.it/

 

Domenica 21 maggio, ore 10.30

Villa Bruno a San Giorgio a Cremano - Visita guidata - appuntamento c/o Villa Bruno, via cavalli di Bronzo n. 1 - San Giorgio a Cremano (NA) - Massimo Troisi era così: napoletano e italiano allo stesso tempo. Una maschera di Pulcinella del suo tempo. A cura di TEMENOS servizi per i beni culturali, Associazione Culturale MANI E VULCANI e Comune di San Giorgio a Cremano (NA).

Infotel & prenotazioni: 339.603.81.18

 

per maggiori informazioni:

 

http://www.manievulcani.it/

 

                         

 

 

nuovo governo

Governo Prodi, il giuramento dei

ministri: "Mai chiamato Moggi, mai

chiesto aiuti"

Finalmente al via il Governo Prodi, che verrà ricordato come il governo delle 3 B: il più Breve, il più Bislacco, l'unico in grado di far rimpiangere Berlusconi. In fermento il popolo della sinistra: Fassino e gli altri quindici elettori che sono rimasti senza poltrone rivendicano un risarcimento ma il dicastero relativo è già stato affidato a D'Alema. Ma Berlusconi insiste: "Si ricontino i voti a partire dal campionato 1999/2000"

Roma
Con la pizzata di questo pomeriggio al Quirinale parte ufficialmente il Governo Prodi. Programmato per durare almeno sei mesi (in frigo e senza aprire la confezione) il governo Prodi si basa su una semplice ricetta politica: prendi le migliori professionalità politiche che si trovino in giro e sostituiscile con un coacervo di nomi suggeriti dalle segreterie dei partiti. Durante l'impasto, se tutto va come previsto, ti accorgerai con stupore che il numero dei pretendenti monterà: la bravura sta nell'infornare un attimo prima che l'impasto esploda.
Ma vediamo nel dettaglio i principali componenti la squadra di governo.

Massimo D'Alema, vicepremier e ministro degli esteri
L'idea di Prodi era di lasciarlo fuori dal governo all'ultimo momento. Così, per vedere se si incazzava. Invece ha prevalso il buonsenso e il leader DS è stato collocato agli Esteri, dove porterà in giro per il mondo la linea comune della coalizione sperando di non perderla al check in. Divide con Parisi (con chi?!?) l'ingrato compito di lasciare i soldati in Iraq fingendo di averli ritirati (o viceversa). Sostituisce Fini, con il quale intende però mantenere un rapporto amichevole, quasi cameratesco.

Francesco Rutelli, vicepremier e ministro dei beni culturali
L'idea di Prodi era di candidarlo a Vibo Valentia. Così, per toglierselo dai coglioni. Invece Rutelli avrà il doppio ruolo di badante di Prodi (con assegno di sostentamento) e di ministro dei beni culturali, scelta basata sul fatto che, tra cene, mostre, concerti e inaugurazioni, si tratta del ministero a più alto tasso di gnocca. Nel suo programma la chiusura degli Uffizi: "Le opere d'arte devono stare nei musei". Succede a Urbani, per sempre santo per aver cacciato Sgarbi dalla vita politica.

Tommaso Padoa Schioppa, ministro dell'economia e delle finanze
L'idea di Prodi era di mettere in questo ministero Monti. Così, tanto per fargli capire che non conta un cazzo, è stato invece nominato nel'importante dicastero economico Tommaso Padoa Schioppa. Un uomo il cui curriculum farebbe impallidire Calderoli (ma già la parola curriculum sarebbe forse sufficiente), un grande economista che per la prima volta si mette al servizio del Paese per vedere se tutte le belinate che diceva a tavolino funzionano davvero. Viene dalla Banca d'Italia ma dice di non aver mai incontrato Fazio, se non una volta alla macchinetta del caffè.

Clemente Mastella, ministro della giustizia
Prodi non sapeva che fosse nella coalizione finchè non se lo è ritrovato davanti che gli chiedeva di fare il Presidente del Consiglio. Dopo una veloce trattativa gli è stato affidato il Ministero della Giustizia sulla base di due considerazioni: non può mettere suoi parenti a fare i magistrati (ma su questo ci sono dubbi) e peggio di Castelli non può fare. Democristiano di lungo corso, si ricorda quando si spacciò per Cesare di fronte a Gesù che diceva "Date a Cesare quel che è di Cesare".

Istruzione e Università
Sulla base della considerazione che a scuola ci si fanno meno canne che all'università la prima è andata alla Margherita e la seconda ai DS. All'Istruzione (che incidentalmente ha perso il prefisso "Pubblica") è andato Fioroni, un uomo amato dalle alte gerarchie vaticane dopo che ha pubblicamente detto che "Il Codice Da Vinci" andrebbe tolto dai libri di testo. All'Università è andato il diessino Mussi, già noto per il ruolo di commissario nei fumetti di Tin Tin. "Non toccheremo la Moratti", hanno dichiarato, "neanche con una margherita".

Gli altri ministeri
Nella suddivisione dei restanti ministeri si è tenuto conto delle regole precedentemente stabilite in Consiglio dei ministri.
Almeno sei dovevano essere donne, almeno tre calvi, almeno due dovevano odiarsi tra loro, almeno uno doveva essere Parisi, almeno uno doveva essere stato a Parigi, almeno cinque dovevano amare i cani e almeno quattro i gatti, almeno tre dovevano essere all'oscuro di essere stati nominati, almeno due dovevano ricevere la nomina per scherzo, almeno tre dovevano essere juventini, almeno uno doveva essere Prodi (preferibimente il Presidente del Consiglio).
E soprattutto almeno sei su dieci dovevano essere completamente sconosciuti alle cronache, tanto da costringere Prodi a imporre, al giuramento odierno, il badge con il nome e il cappellino colorato secondo il partito di riferimento.
Composto il puzzle ora il governo dovrà passare nelle forche caudine del Senato per ottenere quella che sarà comunque una fiducia risicata: tanto per dire, se la Montalcini si scorda la seduta Prodi è fottuto.

il neo Presidente del Consiglio Romano Prodi giura davanti al nuovo Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

N.B.: tratto da

http://www.giuda.it/

ultimi film visti..

sono appena tornato dal cinema e ho visto questo film francese..si tratta di una divertente e, oso dire, raffinata commedia in cui ogni elemento è al suo posto per divertire senza troppi pensieri. mi ero ripromesso di vederlo perchè gli ultimi film del regista francis veber sono stati dei grandi successi ("stà zitto...non rompere", "l'apparenza inganna" o il carino "la cena dei cretini") ma io li ho visti solo in dvd! segnalo le interpretazioni del protagonista (gad elmaleh, da noi sconosciuto), di un sempre bravo daniel auteuil e dell'inglese kristin scott-thomas, di nuovo in una commedia dopo "la famiglia omicidi".

il terzo capitolo di questa saga non delude le attese per la suspence e l'adrenalina che danno alcune scene ma cruise non so perchè mi sembra ultimamente fuori forma, poco espressivo (ma forse lo è sempre stato?). evitabile il finale, davvero..impossibile!

giro d'italia

sarà un caso ma proprio ieri questo ragazzo dalla faccia pulita vinceva l'8a tappa del giro d'italia e io mi ricordavo quanto può essere bello uno sport fatto di tanta fatica e molto impegno..mentre ivan basso saliva e scattava distanziando gli avversari io lo vedevo sorridente come in questa foto e pensavo "ma ride o è solo lo sforzo?". quale che sia la risposta mi sono emozionato per lui e mi veniva naturale tifarlo, convinto che fosse un simbolo di pulizia in questo sport malato (il ciclismo come il calcio o tanti altri). insomma una bella giornata ieri e in più ha conquistato anche la maglia rosa: chissà che non vinca lui!

29

lo so è una festa triste ma da tifoso io festeggio il risultato del campo, per il resto si vedrà..complimenti ai ragazzi, spero che siano legati veramente a quella maglia soprattutto in un momento come questo. 

F O R Z A   J U V E,

S E M P R E.

juventus

poche volte ho scritto qui di sport e ancora meno della juve perchè non sono uno di quei tifosi sfegatati ma un semplice fan che segue solo i risultati la domenica perchè ci è affezionato a quella maglia..la maglia..chissà chi, tra tutti quei dirigenti ma ci metto anche i calciatori, è veramente attaccato a quella gloriosa maglia bianconera..mi sembra passato un secolo da quando leggevo dei grandi campioni che hanno attraversato la storia della juve e sono ancora oggi dei veri e prori miti. comunque non voglio essere troppo retorico ma solo esprimere la mia solidarietà a quella bandiera che, nonostante il risultato delle indagini, sarà sempre nel mio cuore. è un vero e proprio schifo che la storia di una grande squadra venga macchiata da tutto questo però penso anche che sia l'ennesimo specchio di una società (intendo quella italiana) ormai alla deriva. vi lascio con alcune vignette, tanto per farsi due risate altrimenti qui si muore tutti dalla vergogna..

eheheh, mi sa che l'avrebbe pensato davvero..

vabbè questa è scontata..

questa è la migliore!

speriamo..

insomma siamo un po' di tutto..ma ci resta qualcosa o no?? mah..

150!

e con questo siamo a 150 post..che dite, sono pochi o sono troppi? a voi l'ardua sentenza, io intanto continuo a scrivere..volevo farvi vedere alcuni dei miei ultimi acquisti..

ecco due libricini che parlano di arte..di solito non ne compro molti perchè sul tema ne ho letti e straletti ma c'è sempre da imparare..quello a  destra è uno scritto del pittore delacroix sull'arte in generale mentre quello a sinistra è una biografia su picasso della stein che fu amica del pittore il quale a sua volte la ritrasse..

pablo picasso, "ritratto di gertrude stein", 1906 

 

facendo un bel salto in avanti troviamo qui melissa p. che, in questa lettera aperta al cardinale Ruini, parla di tematiche importanti ma in modo mai pesante: da leggere.

colonna sonora dell'omonimo film, è un insieme di bellissime musiche ispirate agli anni d'oro del musical. tutte scritte da quel pazzo genio di mel brooks!

biagio izzo

l'altro ieri sono tornato a teatro e devo dire che sta diventando una piacevole abitudine..ho visto la nuova commedia di biagio izzo:

è stata molto divertente e gli attori erano tutti bravi (cito una ancora bella e brava corinne clery). esilaranti i due monologhi inseriti all'interno della commedia, uno sull'uomo fai da te (quello che vuole aggiustare sempre tutto anche se non c'è niente di rotto) e l'altro sulle insicurezze dell'uomo in amore (divertentissimo e azzeccatissimo!). insomma un'altra bella serata..

melinda e melinda

ho appena finito di vedere in dvd uno dei miei ultimi acquisti che, guarda caso, riguardano ancora il caro e vecchio woody..

è un film particolare in cui allen, utilizzando lo stesso personaggio (melinda appunto), ci parla di storie diverse che però hanno vari punti in comune. l'amore, il tradimento, la paura di rischiare, tutti temi che vengono affrontati sia con il sorriso sulle labbra sia con quelle palpitazioni che ci ricordano quanto è duro, ma in fondo bello, vivere.